Proroga al 31 dicembre 2021 della scadenza del bando mediazione familiare per coniugi separati o divorziati

06/07/2021  - 139 letture     Territorio

Padre e figlio

Regione Lombardia, Con Decreto n. 8999 del 30/06/2021 ha prorogato la scadenza del Bando al 31 dicembre 2021.

L'avviso è finalizzato a promuovere interventi di mediazione familiare a favore di genitori separati o divorziati, per affrontare, in maniera adeguata, le eventuali situazioni di crisi derivanti dalla separazione.

I destinatari della misura possono beneficiare di un progetto personalizzato riferito ad uno o entrambi i componenti della coppia genitoriale.

Restano invariati i criteri di seguito riportati:

Requisiti soggetti destinatari

La misura è rivolta ai coniugi con stato civile di separato, divorziato o che hanno in atto un procedimento di separazione giudiziale in corso di perfezionamento, che soddisfano i seguenti requisiti:

  • con figli nati o adottati nel corso del matrimonio:
    • minori o maggiorenni (solo se in carico ai genitori)
    • disabili minori o maggiorenni in carico ai genitori.
  • residenti in Lombardia da 5 anni;
  • che non abbiano riportato condanne con sentenze passate in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto – legge 23 febbraio 2009, n. 38, nonché per i delitti di cui agli articoli 570 e 572 del codice penale;

Caratteristiche dell'agevolazione

Il contributo massimo assegnabile, a fondo perduto, per ogni intervento è pari a 300 euro a persona/coppia. Beneficiari di tali risorse saranno le ASST (Consultori Familiari), i Comuni/Ambiti e i Consultori privati accreditati, che presenteranno le domande sulla piattaforma “Bandionline” a favore dei genitori interessati.

Le prestazioni erogabili sono complementari a quanto definito nella D.G.R. n. 6131/2017 “Aggiornamento del tariffario delle prestazioni consultoriali in ambito materno infantile” e possono essere erogate da operatori sia dei Consultori che dei Servizi sociali. Per accedere al contributo è necessario predisporre un progetto personalizzato che preveda interventi alternativi o aggiuntivi a quelli previsti dai LEA, connotati in maniera meno “terapeutica” e più “sociale” con particolare attenzione al rapporto con i figli.

Il progetto personalizzato - riferito ad uno o ad ambedue i componenti della coppia genitoriale - identifica, in un tempo dato, il numero dei colloqui utili (massimo 10) ad un percorso di supporto affinché i genitori affrontino la propria situazione di difficoltà e di conflittualità per superarla allo scopo di mantenere un positivo rapporto con i figli.  

Fasi e tempo del procedimento

Presentazione della domanda

La domanda è presentata dalle ASST (Consultori Familiari), dai Comuni/Ambiti e dai Consultori privati accreditati compilando l’Allegato B1, esclusivamente sulla piattaforma informativa Bandi on line all’indirizzo accessibile alle pagine web di Regione Lombardia  www.bandi.servizirl.it .

La procedura è di tipo valutativo a sportello ed è subordinata alla disponibilità del fondo assegnato all’ATS al momento della richiesta: le domande saranno valutate in ordine di presentazione a condizione di rispettare i requisiti di ammissibilità.

Modalità di accesso alla piattaforma

Prima di presentare la domanda di partecipazione all’Avviso, l’Ente richiedente per deve registrarsi al fine del rilascio delle credenziali di accesso al Sistema Informativo Bandi online e attendere la validazione.  

Al termine della compilazione on line della domanda di partecipazione, l’Ente richiedente dovrà provvedere ad allegare il/i progetto/i (Allegato B2), caricandolo/i elettronicamente sul Sistema Informativo.

A conclusione della suddetta procedura il sistema informativo rilascia in automatico numero e data di protocollo della domanda di contributo presentata. Ai fini della verifica della data di presentazione della domanda farà fede esclusivamente la data di invio al protocollo registrata dalla procedura online. 

Per ulteriori chiarimenti sul Bando si rimanda  al sito di Regione Lombardia.

Referenti di ATS Val Padana per la misura: dott.ssa Liliana Bissa, tel: +39 0376 334 560, oppure dott.ssa Marilisa Pisati, +39 0372 497 792,
email pipss.retifamiglia@ats-valpadana.it.

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